lunedì 12 luglio 2010

A piece of cake?

Proprio dopo aver ribadito con forza che questo blog sono io, sto meditando di dare una svolta editoriale a questo blog. Non ho ancora bene le idee chiare però. Ci devo pensare.
Tutto questo perché sabato sera sono ritornata al paesello e sono uscita a bere una birra con un'amica.
"Ti scoccia se invito anche questa ragazza che ho conosciuto da poco?"
"Figurati, a me piace conoscere gente nuova".
Ecco io questa ve la vorrei davvero raccontare, perché la tizia in questione ha avuto una vita così disastrata da farmi restare a bocca aperta. Io credevo di averle già sentite tutte e invece al peggio non c'è mai fine. C'è anche da dire che vedendola così bella e fine non lo diresti mai, ma ha talmente bisogno di confidarsi che mi ha raccontato la sua vita anche se ci conoscevamo solo da un'ora.
Fossi stata in america avrei già spiattellato tutto qui sopra, perché la sua storia è veramente incredibile, ma si sa che l'Italia è un paese piccolo e mi tocca trattenermi.
Come se non bastasse probabilmente almeno fino a natale non ci saranno altri viaggi in programma, e pure la sezione che qualcuno ha definito national geographic subirà una lunga pausa.
Se mi mettessi a scrivere di moda so già che qualcuno mi prenderebbe giustamente a pomodorate, perciò evito.
Quindi che faccio?
Posto la ricetta del tiramisù?
Uno di voi mi ha scritto che forse per il blog era meglio che restassi all'estero, e credo che abbia ragione. Per quanto riguarda la mia vita privata però no. Col senno di poi rifarei tutto quello che ho fatto per ritrovarmi qui ora. Anche gli sbagli, perché senza di essi non avrei avuto il coraggio di ripartire da zero.
Forse la torta di mele mi riesce meglio. La mia preferita però è la torta di riso.



7 commenti:

Gabriele ha detto...

Se posti la ricetta della torta di riso a me interessa...

kay ha detto...

Far bollire 3oog di riso per 7 minuti in un litro di latte intero leggermente salato.
Quando il composto sarà tiepido, aggiungere 3 uova e 100g di burro e mescolare.
Si otterrà un composto giallognolo che dovrà essere versato in una tortiera imburrata, in cui la base è stata cosparsa di pangrattato e farina.
Informare a 200 gradi centigradi.
Sarà pronta quando la superficie diventerà più scura. Servire tiepida.
:p

cristy ha detto...

A ME PIACE COMUNQUE IL TUO BLOG...PERCIO' CONTINUA COSI'!
CIAO CRISTY

Anonimo ha detto...

non chiuderlo... per favore...

Gabriele ha detto...

grazie...proverò e ti faccio sapere! :-)

Ragno ha detto...

io te lo dico: se il tuo blog prende l'impronta "pseudo-poetica" dell'85% dei blog di questo paese, ti denuncio alla polizia postale

kay ha detto...

ahahah Ragno sei il mio commentatore preferito :D