lunedì 26 aprile 2010

Dallas

And the winner is: Dallas. Questa città vince il premio per essere la più noiosa e inutile fra quelle che ho visitato negli Stati Uniti. Il centro è composto esclusivamente da palazzi di uffici, ed essendo andati a visitarla di domenica, sembrava una cattedrale nel deserto. Fortunatamente per arrivare lì abbiamo sbagliato autobus e ci siamo trovati davanti a un parco con una bella ruota panoramica, che ci ha concesso di fare un ottimo pic nic. Il bus di ritorno, visto che ci stavamo annoiando, l'abbiamo preso a metà pomeriggio, e siamo scesi davanti a un supermercato per comprare gli ingredienti utili a cucinare gli spaghetti alla carbonara. L'ostello ha infatti una cucina vera e propria da casa, ed era un peccato non approfittarne. Dopo aver spazzolato una porzione pantagruelica, è entrato dalla porta Carlos, il gestore di questo porto di mare. Tra quindici minuti vi porto tutti a prendere il gelato, ha sentenziato appena varcata la soglia. Io ero stanca, ma ho pensato che almeno la passeggiata per la gelateria mi avrebbe agevolato la digestione. Invece, appena fuori dalla porta mi sono resa conto che stava caricando tutti nel suo mega suv a nove posti. Appena l'ho visto realizzato immediatamente quanto può rendere un ostello. Dopo venti minuti di macchina non eravamo ancora arrivati. In Texas everything is bigger, ci dice, anche le distanze. Dopo mezz'ora siamo giunti in quella che secondo lui è la migliore gelateria della nazione. Ordino il gelato più piccolo, e mi vedo consegnare un cono stracolmo di misura extralarge. In Texas everything is bigger, mi ripete Carlos.

Extra: la foto del drive bancomat che vi dicevo l'altro giorno. Unbelievable.

7 commenti:

Nk ha detto...

Non so quanto disti da Dallas, ma Austin dovrebbe essere mooolto meglio, soprattutto da un punto di vista musicale!

Gabriele ha detto...

Lo sai, vero, che a Dallas puoi addirittura visitare (e credo pure dormire a peso d'oro) il famoso Southfork Ranch, quello di J.R. e Bobby Ewing? Mica bazzecole...

susanna ha detto...

la foto è qualcosa di incredibile persino da concepire.

susanna ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=gfebdiErvDo&feature=related

d ha detto...

fantastico il tassinaro :D

Ragno ha detto...

spero che Carlos, con questa banale scusa, non si sia spogliato...

kay ha detto...

Nk: purtroppo qui le distanze sono impossibili, austin era tipo a 12 ore di bus.

Gabriele: il ranch non era raggiungibile dai mezzi pubblici, e si trovava piuttosto fuori città. Non mi andava di pagare venti dollari di taxi più il costo dell'entrata al museo. Fosse stata l'isola di lost l'avrei fatto, ma frega zero di sue ellen :D

Ragno: oddio no BRRRR!!