venerdì 4 dicembre 2009

Strategia della tensione

Alcuni annunci che vengono trasmessi con l'altoparlante nelle stazioni della metropolitana sono degni di nota.

C'è quello che ricorda "gentilmente" alle persone di comprare il biglietto:
- gentili clienti, è il direttore dell'azienda dei trasporti di Boston che vi parla. Il mancato acquisto del biglietto è una violazione della legge generale del Massachusetts. Se non lo acquistate siete dei criminali brutti e cattivi e vi possiamo appendere al muro e vi meritate di essere presi a pomodorate in pubblico. (Non dice proprio così, ma il tono è esattamente quello)

C'è quello che fa presente la stramba iniziativa popolare di turno:
- gentili clienti, vi ricordiamo che domani 14 novembre è la giornata nazionale della sicurezza sulla scala mobile. Vi preghiamo di utilizzare le scale mobili domani stando particolarmente attenti. (Chiaramente gli altri giorni anche se qualcuno si ammazza perché inciampa non gliene importa niente a nessuno).

C'è quello contenente il messaggio subliminale compreso nel kit del bravo cittadino:
- gentile cliente, è lo sceriffo capo che ti parla. La sicurezza della città dipende anche da te. Tieni gli occhi aperti e comunicaci gli avvenimenti insoliti allo 617-xxx-xxxx. If you see something, say something! (Se vedi qualcosa, dì qualcosa).
Qui se penso all'italianissimo "io non c'ero e se c'ero dormivo", mi scappa da ridere. Poi invece se penso che l'altro giorno una mia compagna di classe sentendo pronunciare la parola something durante la lezione è uscita fuori come ipnotizzata dicendo ad alta volce "if you see something, say something", ecco non rido più.

Infine c'è quello per i fan di Chuck Palahniuk:
- 123 prova addetti alle tubature, 47, 15, 27, 95, 123 prova, pronti, 35, 22, 63.
Quando l'ho sentito ho pensato a lui che diceva che quando in luoghi pubblici devono allertare le guardie per attentati, catastrofi, incendi, alluvioni, madonne, trasmettono messaggi in codice per non spaventare la gente. Il mio secondo pensiero è stato "bullshit". Un minuto dopo ho sentito scattare l'allarme incendio e ho cambiato idea. Ho camminato fino alla fermata successiva, che non si sa mai. Nei romanzi c'è sempre un fondo di verità.

3 commenti:

Ragno ha detto...

aumenta la mia stima nei tuoi confronti sentendoti parlare di Chuck... (devo comprare Pigmeo...)

Anonimo ha detto...

io immagino un sacco di gente che vede una rapina e improvvisamente corre urlando "qualcosa! QUALCOSA!"

XD

E.

Anonimo ha detto...

bien, ya estás aquí! è prevista una versione per pochi eletti di questo blog? vabbè poi ti domando inter nos.
faccio outing e rivelo che ho letto tutto palahniuk grazie a te
beso i.